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Le richieste della CIPRA per l’attuazione

Due anni fa i Ministri dell'ambiente dei paesi alpini stabilirono che l'attuazione della Convenzione delle Alpi dovesse iniziare già prima della ratifica dei protocolli della Convenzione. Tale decisione non ha tuttavia scatenato una ridda di iniziative per l'attuazione.

Posizioni
Internazionale
31/10/2000

Posizione della CIPRA sull'attuazione della Convenzione delle Alpi

Nel 1996 la CIPRA presentò un piano di azione per l'attuazione della Convenzione delle Alpi contenente delle proposte sui Protocolli sino ad allora ultimati. L'intenzione era quella di illustrare in maniera esemplare come la Convenzione delle Alpi possa essere attuata per mezzo di progetti. Queste "istruzioni per l'uso" si rivolgevano sia alle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi, che ad organizzazioni non governative.

Posizioni
Internazionale
01/09/2000

La CIPRA chiede un protocollo "Popolazione e cultura" della Convenzione delle Alpi

Il protocollo "Popolazione e cultura" si rivolge direttamente agli abitanti ed ai visitatori delle Alpi, dove l'uomo è posto al centro dell'attenzione. Con la Convenzione delle Alpi gli Stati alpini e la Comunità Europea si sono impegnati a presentare misure concrete nel protocollo "Popolazione e cultura". Senza un protocollo del genere il triangolo di sostenibilità di Rio resterebbe incompleto. Il fatto che uno dei tre pilastri di sostenibilità venga trascurato in una Convenzione così completa come la Convenzione delle Alpi, non si adatta bene al concetto di sostenibilità. Se poi si tratta del pilastro "Popolazione e cultura", questa trascuranza è un segnale estremamente sfavorevole ed inopportuno per le popolazioni del territorio alpino.

Posizioni
Internazionale
Persone
01/06/2000

Inquinamento atmosferico dovuto ai trasporti nelle Alpi

Le cifre sulle misure di qualità dell'aria sono talvolta oggetto di interpretazioni che conducono a conclusioni assurde: i dati attualmente a disposizione per Chamonix e la Vallée de la Mauriennne mostrano che l'assenza di camion nella Valle di Chamonix da quando si è verificato l'incidente del tunnel del Monte Bianco non ha effetti positivi sulla qualità dell'aria, mentre il passaggio di un numero doppio di camion nella Vallée de la Maurienne non ha un effetto negativo. Queste misurazioni rispettano, dal punto di vista tecnico, i dati rilevati.

Notizia
Internazionale
Mobilità & Trasporto
30/04/2000

Studio dell'OCSE sui trasporti ecosostenibili nella Regione Alpina: Trasporti ecosostenibili: realizzabili senza una rivoluzione

"La regione alpina costituisce una zona molto sensibile per via della sua topografia, ma soprattutto a causa della concentrazione del traffico su uno spazio ridotto". Questa costatazione si trova nel preambolo dello studio comune condotto da Austria, Francia e Svizzera e presentato in gennaio a Chambéry dagli autori del progetto pilota EST (trasporto ecosostenibile) per le Alpi dell'OCSE, l'organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico. Questo studio è stato realizzato nell'ambito di uno studio dell'OCSE sui trasporti ecosostenibili. Con un'analisi retrospettiva, lo studio esamina quali siano le misure da prendere per raggiungere determinati obiettivi per il 2030.

Notizia
Internazionale
Mobilità & Trasporto
30/04/2000

Risoluzione per l'istituzione e il mantenimento di una "Moratoria sull'utilizzo di organismi geneticamente modificati nelle Alpi"

La CIPRA Internazionale sollecita l'Unione Europea, i Governi degli Stati alpini e delle loro regioni e le rappresentanze di categoria ad assumere tutte le misure per evitare l'immissione nelle Alpi di organismi geneticamente modificati. La CIPRA sostiene tutte le iniziative su questo tema a livello locale, regionale, nazionale e internazionale.

Posizioni
Internazionale
Natura, Persone
01/02/1998

Vienna Declaration by the Regional Conference on Transport and the Environment 1997

The Declaration was adopted by the governments of the member states of the UN Economic Commission for Europe. The states pledge to take steps aimed at reducing the negative impact of transport and traffic on the environment and on health. Energy-efficient and ecological vehicles and fuels as well as efficient and sustainable transport systems are to be encouraged and sensitive regions protected. The UNECE members are also planning to encourage the safe transport of hazardous substances and adopt measures aimed at protecting water resources from pollution. Annexed to the Declaration is a programme with a description of potential measures and solutions in the area of transport and the environment. http://www.unece.org/doc/ece/rcte/ece.rcte.conf..2.final.e.pdf

Posizioni
Internazionale
Mobilità & Trasporto
27/09/1997

Risoluzione per un divieto generalizzato della circolazione notturna di mezzi pesanti nelle Alpi

La CIPRA Internazionale chiede all'Unione Europea e ai Governi degli Stati alpini che venga introdotto un divieto generalizzato della circolazione notturna dei mezzi pesanti nelle Alpi. Essa sostiene inoltre le attività in tal senso delle singole associazioni ambientaliste e delle iniziative civiche. Questa richiesta corrisponde all'obiettivo della Convenzione delle Alpi di ridurre l'impatto del traffico ad una misura tollerabile. Finora il traffico stradale continua tuttavia ad aumentare. Le condizioni ambientali e la qualità della vita lungo i principali assi di traffico continuano a peggiorare. In Svizzera è in vigore fin dal 1934 un divieto di circolazione notturno per i veicoli pesanti e si è dimostrato che sia l'industria che il settore dei trasporti possono adattarsi a tale misura senza particolari difficoltà. .

Posizioni
Internazionale
Mobilità & Trasporto
25/09/1997

Risoluzione per un divieto generalizzato dell'uso dell'elicottero per scopi turistici nelle Alpi

La CIPRA Internazionale chiede agli Stati alpini e ai rispettivi enti locali di promuovere tutte le iniziative necessarie affinché venga istituito un divieto generalizzato del volo turistico in elicottero sull'intero arco alpino. Si dovrà così mettere un freno all'inquinamento acustico provocato dai voli degli elicotteri e al grave disturbo arrecato alla fauna selvatica.

Posizioni
Internazionale
Mobilità & Trasporto, Turismo & tempo libero
25/09/1997

Risoluzione: Ampliamento dell’aeroporto di Bolzano/I

A Bolzano è previsto l’ampliamento dell’aeroporto esistente, utilizzato attualmente per voli sportivi e turistici, per trasformarlo in un aeroporto di terza categoria. L’obiettivo è quello di adeguamento alle esigenze dei servizi di volo internazionale nonché dei volo charter e die voli cargo. Il progetto prevede già per il 1998 l’effettuazione di 12.000 voli, che dovrebbero diventare 31.000/anno entro il 2010. La commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi - CIPRA, invita la Giunta Provinciale della Provincia Autonoma di Bolzano di non dare luogo all’ampliamento dell’aeroporto e di adottare i provvedimenti necessari per ridurre sensibilmente gli effetti negativi prodotti dal traffico aereo di tipo sportivo e turistico.

Posizioni
Alto Adige, Italia, Internazionale
Mobilità & Trasporto
16/02/1997

Piano d'azione per l'applicazione della Convenzione delle Alpi

Il piano d' azione della CIPRA si basa prevalentemente sui protocolli già firmati della Convenzione delle Alpi. I punti del piano d' azione riguardano comunque in generale tutti i protocolli della Convenzione. Il piano sarà arricchito da altri punti, non appena saranno predisposti i rimanenti protocolli.

Posizioni
Internazionale
01/07/1996

Protocollo "Trasporti" della Convenzione delle Alpi: La proposta della CIPRA

Dopo che le Parti contraenti la Convenzione delle Alpi non sono riuscite a trovare un accordo per il testo del protocollo "Trasporti", nonostante più di cinque anni di trattative, la CIPRA propone una propria bozza di testo, basata sul testo del 26 aprile 1995 (liberamente tradotto in italiano, in mancanza di una versione ufficiale) e sulla recente proposta del febbraio 1996 per le "Necessità di azione nel campo dei trasporti".

Posizioni
Internazionale
Mobilità & Trasporto
01/06/1996

CIPRA - Dichiarazione del traffico di Belluno/I

Tenendo presente la Dichiarazione della CIPRA del 1 ottobre 1988 di Triesenberg/FL riguardante i trasporti in transito nelle Alpi, che mantiene tutt'oggi piena validità e importanza, i 150 esperti e delegati della CIPRA di tutti i Paesi alpini inviano la seguente richiesta ai responsabili della politica, dell'amministrazione, della scienza e delle associazioni: Ridurre l'impatto dovuto al traffico!

Posizioni
Internazionale
Mobilità & Trasporto
06/10/1994

La Convenzione Alpina - Bilancio Provvisorio -

La Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi CIPRA ha invitato ad un convegno internazionale per tracciare un bilancio provvisorio dei lavori sin qui svolti nel senso della Convenzione Alpina. Il fondamento tecnico di base per il convegno è l'accordo sulla tutela delle Alpi (Convenzione Alpina) sottoscritto dai Ministri per l'Ambiente degli Stati alpini e dal Commissario per l'Ambiente della CEE in data 07.11.1991 a Salisburgo. L'accordo prevede l'elaborazione di 'protocolli' nei quali si devono concordare provvedimenti concreti per diversi settori tecnici, che devono ottenere la stessa vincolanza sul piano del diritto internazionale della Convenzione quadro già stipulala.

Posizioni
Internazionale
15/06/1992

CIPRA - Dichiarazione dell'acqua di Martuljek, Slovenia

Meno del 10% della lungheza complessiva dei principali corsi d'acqua alpini sono ancora allo stato naturale. A questa triste constatazione è giunto lo studio commissionato dalla Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi (CIPRA) al Centro internazionale per l'ambiente alpino (ICALPE) in collaborazione con l'Università di Grenoble. A livello nazionale i risulati oscillano tra il 2 e il 7%, mentre solo la Francia possiede 18% dei suoi fiumi alpini allo stato naturale. Nessuno dei maggiori fiumi alpini può definirsi totalmente naturale per tutta la lungheza del suo corso. Meno di 10 fiumi e questo su una lungheza che non supera i 15-20 km possono essere ancora definiti allo stato naturale. Per questo motivo i partecipanti del convegno annuale della CIPRA a Martuljek/Slovenia chiedono ai governi degli stati e delle regioni alpine di promulgare una pausa di riflessione di 10 anni, e un divieto in merito a qualsiasi ulteriore intervento sui tratti ancora naturali durante questo periodo. Obbiettivo di questa richiesta è la costituzione di una biosfera unitaria comprendente tutto l'arco alpino. L'ossatura di base di tale sfera è rappresentata dai corsi d'acqua che sono citati nelllo studio dell'lCALPE. Per le vie di collegamento che sono danneggiate si devono accertare ed attuare le possibilità di rivitalizazione.

Posizioni
Internazionale
Acqua, Natura
09/10/1990
Document
31/12/1969

Organizzazioni membre

La CIPRA è un’organizzazione non governativa, autonoma e senza scopo di lucro che si impegna per la protezione e lo sviluppo sostenibile delle Alpi fin dal 1952. Con la sua sede internazionale in Liechtenstein, le rappresentanze in sette Stati alpini e un centinaio circa di organizzazioni e istituzioni aderenti, la CIPRA rappresenta oggi un’importante rete alpina.

Document
31/12/1969
Document
31/12/1969
Document
31/12/1969
Document
30/12/1969
Document
30/12/1969

Vivere in armonia con la natura – Riserva della biosfera dell’UNESCO Grosses Walsertal (Leben im Einklang mit der Natur – UNESCO Biosphärenpark Grosses Walsertal)

Nel 2000 il Grosses Walsertal ha ottenuto dall’UNESCO il riconoscimento di “Riserva della biosfera”, e da quel momento fa parte della rete mondiale di regioni che si propongono come modello per una vita sostenibile. Nella Riserva della biosfera sono state definite 3 priorità: protezione della natura, sviluppo regionale sostenibile e ricerca/formazione ambientale. Lo slogan “Utilizzare la natura senza danneggiarla” (Natur nutzen ohne ihr zu schaden) coinvolge tutti i settori e tutti i cittadini e va di pari passo con l’incremento della creazione di valore aggiunto e con una maggior identificazione regionale delle/degli abitanti.

Document
30/12/1969

Referendum consultivo autogestito sul futuro del traffico in Val Pusteria (Selbstverwaltete Volksbefragung zur Verkehrszukunft des Pustertales)

Lo svolgimento di una consultazione popolare autogestita allo scopo di sensibilizzare le coscienze e far emergere quali sono gli orientamneti di cittadine e cittadini riguardo al futuro dello sviluppo del traffico in Val Pusteria (Sudtirolo). Tale procedura ha preso il via grazie ad una domanda di iniziativa popolare di democrazia diretta presentata nel Consiglio provinciale. Essa ha portato la Giunta provinciale a riconsiderare i suoi piani di sviluppo della rete stradale. Il risultato e l’esperienza vengono messi in discussione per mezzo di interviste filmate nel corso di assemblee civiche organizzate negli undici comuni.

Document
30/12/1969

I vincitori e i finalisti del concorso “Futuro nelle Alpi”

In questa pagina sono elencati i progetti selezionati nella cerchia più ristretta all’interno della quale sono stati scelti i vincitori. Poiché numerosi dei progetti si sono rivelati meritevoli, la Giuria, oltre ai sei premi previsti, ha assegnato due premi speciali, per cui i progetti premiati sono ora otto.

Document
30/12/1969

Cooperativa Valplantes / Infuso alpino biologico (Coopérative Valplantes / Bio Alp Tea)

La cooperativa Valplantes, forte di un centinaio di produttori attivi, produce da oltre 20 anni piante aromatiche e officinali biologiche nelle Alpi del Vallese. Essa dispone di efficienti impianti per l'essiccazione e rifornisce rinomate aziende svizzere attive nel settore agroalimentare, farmaceutico e dei cosmetici. In particolare essa ha sviluppato con diversi partner la commercializzazione di un infuso freddo a base di piante: il Bio Alp Tea. Soggetti proponenti Cooperativa Valplantes, produzione di piante aromatiche e officinali biologiche del Vallese.

Document
30/12/1969

Impresa.Vorarlberg (Unternehmen.Vorarlberg)

Impresa.Vorarlberg (Unternehmen.Vorarlberg) è uno strumento semplice e innovativo finalizzato a valutare, rappresentare e comunicare la complessità degli impatti prodotti dal nostro agire. Impresa.V mette a disposizione di comuni e regioni una serie di strumenti volti a facilitare un continuativo processo di miglioramento nel campo dello sviluppo comunale o regionale. Al tempo stesso funge da strumento di sensibilizzazione e di autovalutazione per uno sviluppo sostenibile.

Document
30/12/1969

Termine di invio per il concorso della CIPRA "Futuro nelle Alpi”

Le candidature possono essere presentate fino al 20 luglio. Tutti i moduli di candidatura pervenuti successivamente alla scadenza verranno respinti. Solo i moduli interamente compilati verranno presi in considerazione dalla Giuria. Dunque: compilare i moduli e – molto importante – spedirli!

Document
30/12/1969

Circolo di scambio del Vorarlberg (Tauschkreis Vorarlberg)

Favorire un agire economico regionale ed ecologico, promuovere e sostenere i servizi di approvvigionamento locale, promuovere le competenze delle persone, stimolare l’attivazione di persone senza un lavoro retribuito “classico” (disoccupati, pensionati,...), la pratica organizzata di aiuto reciproco tra vicini, assistenza agli anziani, miglioramento della qualità della vita nella regione, promozione culturale di “idee altrimenti non proficue” con lo strumento di una moneta locale complementare, che comunque viene accettata anche commercialmente (riferimento: Bonusmailen).

Document
30/12/1969

Posti di lavoro per le regioni dei parchi naturali della Stiria (Arbeitsplätze für steirische Naturparkregionen)

La creazione di posti di lavoro innovativi e il conseguente contrasto dell’emigrazione assumeranno un’importanza sempre maggiore per il futuro delle regioni rurali. Nel 1999 la Federazione dei parchi naturali austriaci ha reagito a questa situazione avviando un progetto modello per la creazione di posti di lavoro in collaborazione con il servizio Mercato del lavoro e il Land della Stiria. L’obiettivo del progetto è la creazione di nuovi posti di lavoro nelle regioni che ospitano i parchi naturali della Stiria.

Document
30/12/1969

Riallacciare il rapporto città-campagna nelle Alpi (Renouer le lien ville/campagne dans les Alpes)

Creare dei contratti locali tra i consumatori e gli agricoltori nelle aree periurbane e submontane basate su di uno scambio commerciale e solidale di prodotti freschi (frutta e verdura). La forma di questi contratti è l’AMAP Associazione per il mantenimento di un’agricoltura contadina (Association pour le maintien d’une agriculture paysanne). I consumatori pagano in anticipo una parte della produzione, garantendo così un reddito all’agricoltore, il quale si impegna a rifornirli regolarmente di prodotti freschi in base ad un protocollo definito di comune accordo.

Document
30/12/1969