Verso Alpi sostenibili con l’IA

Alpina parla tutte le lingue delle Alpi, fa ricerche, scrive e-mail e tiene conferenze. L’agente di IA si occuperà, tra le altre cose, della redazione della prossima rivista tematica della CIPRA sul turismo nelle Alpi.


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Altre notizie

Nuovi impulsi per la qualità della vita nelle Alpi
Nuovi impulsi per la qualità della vita nelle Alpi
Vivere nelle Alpi non significa solo godere di un panorama montano mozzafiato: una buona qualità della vita dipende anche dal buon funzionamento dell’amministrazione locale. Un progetto dell’Università di Lubiana sviluppa nuove strategie in collaborazione con alcune regioni pilota.
La biodiversità come bene comune
La biodiversità come bene comune
Ricerche recenti condotte in Sudtirolo e Svizzera dimostrano che la biodiversità nella regione alpina continua a diminuire. Considerarla un bene comune potrebbe risolvere molti problemi.
Ghiacciai – amati fino alla morte?
Ghiacciai – amati fino alla morte?
La fusione dei ghiacciai attira milioni di persone che vogliono vedere per un’ultima volta con i propri occhi questi giganti di ghiaccio. Secondo alcune ricerche condotte in Svizzera, le conseguenze di un tale turismo di massa sugli ecosistemi sensibili sono di vasta portata.
Punto di vista | Omnibus ambientale: fine corsa, si prega di scendere!
Punto di vista | Omnibus ambientale: fine corsa, si prega di scendere!
La Commissione Europea annuncia un pacchetto di misure legislative denominato “Omnibus ambientale” che mira a semplificare le norme ambientali e a ridurre gli oneri amministrativi. Paul Kuncio, giurista specializzato in diritto ambientale presso la CIPRA International, teme che ciò indebolisca notevolmente la protezione della natura.

Eventi

  • 2025-12-19T20:45:00+01:00
  • 2026-05-06T20:45:00+02:00
  • MUSE Trento
19/12/2025 - 06/05/2026
Talk biodiversi MUSE Trento
  • 2026-03-21T00:00:00+01:00
  • 2026-07-12T23:59:59+02:00
  • Forte di Bard (AO)
21/03/2026 - 12/07/2026
61° Wildlife Photographer of the Year Forte di Bard (AO)
  • 2026-04-10T00:00:00+02:00
  • 2026-04-10T23:59:59+02:00
  • Centro convegni Villa Palestro, Via Palestro, 24, Roma,
10/04/2026
Convegno nazionale sul recupero della fauna selvatica Centro convegni Villa Palestro, Via Palestro, 24, Roma,
  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-05-12T00:00:00+02:00
  • 2026-05-13T23:59:59+02:00
  • Riva del Garda TN
12/05/2026 - 13/05/2026
RE+BUILD Riva del Garda TN

Progetti

Sviluppo sostenibile dell’area fluviale del basso corso della Salzach
La riqualificazione della morfologia fluviale del basso corso della Salzach (fiume che forma il confine tra la Baviera e l’Austria) rappresenta una sfida per la moderna ingegneria idraulica. La riqualificazione si propone di arrestare l’ulteriore approfondimento dell’alveo, garantire la protezione dalle piene lungo il corso del fiume e conseguire un miglioramento ecologico dell’ecosistema fluviale e dei boschi golenali. Il principio di fondo dell’operazione consiste nel portare il fiume a un nuovo equilibrio sostenibile, individuando soluzioni possibilmente economiche.
Piano-b: altre strade sono possibili per andare da A a B
Coordinati a livello regionale e con numerosi partner esterni, i comuni del Vorarlberg di Bregenz, Hard, Kennelbach, Lauterach, Wolfurt e Schwarzach danno impulsi efficaci per una mobilità più rispettosa dell’ambiente nella regione. I comuni di “Piano-b” mettono in atto molteplici provvedimenti – per la scuola, la scuola materna, le imprese, nell’amministrazione e nel tempo libero – per la qualità del viaggiare, per muoversi cioè in modo sano e rispettoso del clima, in direzione di una maggior qualità della vita nella regione.
Rinaturalizzazione delle torbiere nel territorio alpino della Baviera
L’associazione per la protezione della natura Bund Naturschutz in Bayern e.V. (BN) svolge da decenni, in gran parte a titolo di volontariato, attività volte a migliorare il bilancio idrico di zone umide degradate. A tale scopo sono stati acquistati o affittati terreni, sono state abolite forme di utilizzo inadeguate e soprattutto si è intervenuti innalzando il livello dell’acqua in alcune aree. Nelle zone umide così recuperate, ha ripreso a svilupparsi la vegetazione delle torbiere. Sono in aumento le specie tipiche delle torbiere e migliora l’efficienza delle torbiere quali pozzi di carbonio (prevenzione) e riserve idriche (adattamento).